Taormina al Forum del Turismo: De Luca firma la Carta di Amalfi e rilancia l’allarme sui territori colpiti dal ciclone H...

Scritto il 24/01/2026
Taormina al Forum del Turismo: De Luca firma la Carta di Amalfi e rilancia l’allarme sui territori colpiti dal ciclone Harry
Il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, ha preso parte al Forum Internazionale del Turismo di Milano e alla sottoscrizione della Carta di Amalfi, il protocollo d’intesa siglato dal ministro del Turismo Daniela Santanchè, dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e dai sindaci dei principali Comuni turistici italiani, per la creazione di un tavolo interistituzionale dedicato allo sviluppo sostenibile e alla sicurezza dei territori ad alta pressione turistica.
La presenza di Taormina non è stata soltanto formale, ma ha rappresentato un’occasione concreta per portare al centro del dibattito nazionale la condizione dei territori del Sud colpiti dai recenti eventi calamitosi, a partire dalle conseguenze devastanti del ciclone Harry che ha ferito profondamente la costa ionica siciliana.
Il protocollo mira a rafforzare il coordinamento tra Stato e Comuni nella gestione dei flussi turistici, nella tutela dei territori più fragili, nella sicurezza e nella sostenibilità ambientale, favorendo un equilibrio tra sviluppo economico e qualità della vita dei residenti.
Il tavolo interistituzionale, istituito presso il Ministero del Turismo e presieduto dallo stesso ministro Santanchè, vede la partecipazione del ministro dell’Interno e dei sindaci firmatari della Carta di Amalfi (tra cui Amalfi, Capri, Cortina d’Ampezzo, Courmayeur, Ischia, Polignano a Mare, Positano, Ravello, Riomaggiore, San Gimignano, Volterra e Taormina) con l’obiettivo di:
governare in modo condiviso l’impatto dei flussi turistici;
tutelare i territori più esposti;
garantire sicurezza e servizi;
promuovere un turismo sostenibile per le generazioni future.
«La firma di questo protocollo – ha dichiarato il sindaco di Taormina Cateno De Luca – segna un passaggio storico: per la prima volta i Comuni turistici non vengono lasciati soli davanti alla pressione dei flussi, ma diventano parte attiva di una governance nazionale condivisa.
Taormina ha portato in questa sede non solo la propria esperienza, ma anche la voce dei territori del Sud che in questi giorni stanno affrontando le conseguenze di eventi climatici estremi come il ciclone Harry. Quanto accaduto dimostra che la sostenibilità non può essere separata dalla sicurezza e dalla protezione dei territori.
Dopo emergenze di questa portata è evidente che servono strumenti straordinari, risorse adeguate e soprattutto coordinamento istituzionale. Questo tavolo interistituzionale rappresenta una risposta concreta: meno improvvisazione e più programmazione, meno solitudine per i sindaci e più responsabilità condivisa tra Stato e comunità locali.
È da qui che può nascere un nuovo modello di turismo italiano: sicuro, sostenibile e capace di difendere le città che ogni giorno tengono in equilibrio accoglienza, tutela ambientale e qualità della vita dei residenti».
La partecipazione di Taormina alla sottoscrizione della Carta di Amalfi si inserisce dunque in un percorso più ampio di difesa dei territori turistici fragili, trasformando un momento istituzionale in una tribuna nazionale per richiamare l’attenzione sulle urgenze del Sud e sulla necessità di politiche strutturali dopo l’emergenza climatica.