L’Amministrazione comunale, su input del Vicesindaco Alessandra Cullurà, che ha seguito personalmente le operazioni, ha avviato in questi giorni una ricognizione puntuale delle aree costiere, oltre la frazione di Mazzeo, colpite dagli effetti del ciclone Harry.
I sopralluoghi sono stati effettuati con la presenza del personale dell’Ufficio Tecnico Comunale e dell’Azienda Servizi Municipalizzati, con l’obiettivo di accertare i danni subiti e individuare le azioni necessarie per il ripristino delle condizioni di normalità e di sicurezza nella fruizione delle spiagge.
Di seguito una prima elencazione, corredata da documentazione fotografica, di quanto emerso:
Località Torrente Sirina
La strada di accesso alle abitazioni risulta totalmente demolita. L’accesso al mare è compromesso e le onde hanno accumulato detriti nell’alveo del torrente e alla foce, occludendo il normale deflusso delle acque.
Località Villagonia
I detriti trasportati dal mare hanno ostruito il sottopasso di accesso alla spiaggia. È stata parzialmente distrutta la massicciata in pietrame lavico a protezione del rilevato ferroviario e gran parte del materiale costituente la spiaggia è stato asportato.
Località Isola Bella
Si registrano la distruzione dei manufatti di sollevamento del Consorzio Rete Fognante e il danneggiamento di una parte del rilevato ferroviario in corrispondenza della galleria paramassi. Gli effetti dell’evento meteomarino hanno inoltre compromesso diversi accessi al mare.
Località Mazzarò
Le condotte fognarie, sia comunali che del Consorzio Rete Fognante, risultano pressoché totalmente distrutte. I casotti di ricovero mezzi della Taormina Fishing Club, di proprietà comunale, hanno subito gravi danni strutturali. La piazzetta e i passaggi pedonali di accesso agli alberghi e alle abitazioni sono stati devastati. Parte dei locali del complesso “Le Rocce”, di proprietà della Città Metropolitana, è stata spazzata via.
Località Spisone
Gli ingressi al mare sono quasi impraticabili a causa dei cumuli di detriti e del danneggiamento delle strutture. Le condotte idriche e fognarie non sono più funzionanti e anche in quest’area il rilevato ferroviario risulta collassato in più punti.
L’Amministrazione comunale continuerà il monitoraggio costante del territorio e si attiverà, in raccordo con gli enti competenti, per programmare gli interventi urgenti necessari alla messa in sicurezza e alla ricostruzione delle aree colpite, a tutela dei cittadini, delle attività economiche e dell’intero sistema turistico della città.
I sopralluoghi sono stati effettuati con la presenza del personale dell’Ufficio Tecnico Comunale e dell’Azienda Servizi Municipalizzati, con l’obiettivo di accertare i danni subiti e individuare le azioni necessarie per il ripristino delle condizioni di normalità e di sicurezza nella fruizione delle spiagge.
Di seguito una prima elencazione, corredata da documentazione fotografica, di quanto emerso:
Località Torrente Sirina
La strada di accesso alle abitazioni risulta totalmente demolita. L’accesso al mare è compromesso e le onde hanno accumulato detriti nell’alveo del torrente e alla foce, occludendo il normale deflusso delle acque.
Località Villagonia
I detriti trasportati dal mare hanno ostruito il sottopasso di accesso alla spiaggia. È stata parzialmente distrutta la massicciata in pietrame lavico a protezione del rilevato ferroviario e gran parte del materiale costituente la spiaggia è stato asportato.
Località Isola Bella
Si registrano la distruzione dei manufatti di sollevamento del Consorzio Rete Fognante e il danneggiamento di una parte del rilevato ferroviario in corrispondenza della galleria paramassi. Gli effetti dell’evento meteomarino hanno inoltre compromesso diversi accessi al mare.
Località Mazzarò
Le condotte fognarie, sia comunali che del Consorzio Rete Fognante, risultano pressoché totalmente distrutte. I casotti di ricovero mezzi della Taormina Fishing Club, di proprietà comunale, hanno subito gravi danni strutturali. La piazzetta e i passaggi pedonali di accesso agli alberghi e alle abitazioni sono stati devastati. Parte dei locali del complesso “Le Rocce”, di proprietà della Città Metropolitana, è stata spazzata via.
Località Spisone
Gli ingressi al mare sono quasi impraticabili a causa dei cumuli di detriti e del danneggiamento delle strutture. Le condotte idriche e fognarie non sono più funzionanti e anche in quest’area il rilevato ferroviario risulta collassato in più punti.
L’Amministrazione comunale continuerà il monitoraggio costante del territorio e si attiverà, in raccordo con gli enti competenti, per programmare gli interventi urgenti necessari alla messa in sicurezza e alla ricostruzione delle aree colpite, a tutela dei cittadini, delle attività economiche e dell’intero sistema turistico della città.

